IL Know How acquisito dall'azienda nel corso di questi tre lustri di attività non si limita solamente alla somma degli skill relativi alle cognizioni utilizzate per il corretto impiego di una tecnologia o anche, più semplicemente, di una macchina o di un impianto.

Tra i servizi e i prodotti venduti dall'azienda spiccano quelli maggiormente diffusi e soprattutto al top dello stato dell'arte e delle Best Avalaible Technology.

NETCOM sta attualmente collaborando con Huawei ed il centro di ricerca CRS4, attraverso il coordinamento della Regione Sardegna, nello sviluppo di progetti di ricerca legati all’area delle Smart & Safe City.

Al Joint Innovation Center, presente nel Parco Scientifico e Tecnologico di Pula, a circa 40 chilometri da Cagliari, NETCOM ha già presentato due progetti per migliorare la sicurezza in ambienti dominati da elevata antropizzazione.

Per comprendere l’importanza del JIC è sufficiente rimarcare quanto ampiamente riportato dalla stampa nazionale e internazionale a proposito dell’utilizzo delle sue tecnologie a supporto delle operazioni di soccorso presso l’Hotel Rigopiano di Pescara, per facilitare il recupero delle persone rimaste intrappolate nella neve dopo il crollo della struttura a causa di una valanga. Il Centro di innovazione, nell’ambito delle sperimentazioni previste nell’accordo di collaborazione con la direzione regionale dei vigili del fuoco della Sardegna, ha messo a disposizione del corpo nazionale dei vigili parte del personale e il sistema portatile Rapid e-LTE emergency solution. Il sistema utilizzato è parte delle infrastrutture del Centro di innovazione, su cui si stanno sviluppando nuove applicazioni per migliorare gli interventi dei soccorritori in caso di emergenze, e questo è il primo importante utilizzo in campo nazionale della tecnologia perfezionata nel Centro aperto dopo l’accordo Regione-Huawei firmato ad Hannover.

Il sistema utilizzato è costituito da una infrastruttura di comunicazione mobile con tempo di montaggio e messa in opera estremamente veloci, da utilizzare in caso di emergenze e disastri come quello che in questi giorni si sta vivendo in Abruzzo. La tecnologia di ultima generazione utilizzata consente la trasmissione di voce e dati, incluse immagini, che facilitano la condivisione delle informazioni relative al disastro e il coordinamento delle operazioni da parte degli operatori in campo per facilitare l’individuazione dei sopravvissuti sotto le macerie. Il sistema consente di utilizzare alcune radio che permettono di acquisire le immagini dello scenario del disastro e mandarle poi nella sala operativa in streaming video, in modo tale da coordinare anche a distanza le operazioni con la massima precisione.

Il sistema di trunking a banda larga a implementazione rapida eLTE Rapid integra in un'unica struttura compatta le funzioni di un dispositivo CN (Core Network), una base station e un sistema di invio dati. Ideale per l'implementazione rapida sul campo laddove sia sufficiente un'area di copertura limitata. Le funzionalità core network eLTE — dispatcher, trasmettitore RF, antenna e alimentatore — sono integrate e preconfigurate per un'installazione rapida e semplice.

Ideale nei casi in cui la rete di comunicazione pubblica è fuori uso e i segnali sono deboli oppure nelle situazioni di emergenza. (“Le comunicazioni sono interrotte” è la triste cantilena tipica di ogni disastro. L’abbiamo sentita molte volte anche durante quello che ha coinvolto l’hotel Rigopiano in provincia di Pescara. Ristabilire velocemente le comunicazioni è un onere che spetta alla tecnologia e Huawei, grazie al suo eLte Rapid Emergency Solution, dà il buon esempio).

Il settore è molto caldo, in verità: Athonet, per esempio, è una startup ospitata nello Science Park di Padriciano (Ts) che realizza Primo, un dispositivo capace di attivare immediatamente una rete Lte e 3G Hspa con supporto WiFi in grado di consentire velocemente la riattivazione di una rete mobile di emergenza. Primo si è fatto notare, vincendo anche qualche riconoscimento, durante il terremoto del 2012 in Emilia Romagna.

eLte Rapid Emergency Solution di Huawei assolve lo stesso compito con qualche caratteristica particolare. La soluzione realizzata da Huawei, al cui sviluppo hanno partecipato i tecnici del neonato Joint Innovation Center di Pula (Ca), è stata utilizzata dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco proprio per garantire una comunicazione tempestiva tra i soccorritori presenti all’Hotel Rigopiano e il centro di controllo da cui si gestiscono le emergenze.

Quello del Gran Sasso è il primo importante utilizzo in campo nazionale della tecnologia perfezionata nel centro sardo, aperto nove mesi dopo il primo accordo Regione-Huawei firmato ad Hannover.

eLte Rapid Emergency Solution si monta in un quarto d'ora

Il eLte Rapid Emergency Solution è una infrastruttura di comunicazione mobile che garantisce tempo di montaggio e messa in opera estremamente veloci, e permette la trasmissione via rete mobile di voce e dati, soprattutto immagini e video anche in Hd, che, nel caso dell’albergo abruzzese, hanno permesso di scandagliare sotto le macerie per individuare le persone intrappolate. Il sistema fa un uso congiunto di diverse frequenze radio per acquisire le immagini dello scenario del disastro e mandarle poi nella sala operativa in streaming video.

Tecnicamente si tratta di una soluzione trunking attrezzata per situazioni estreme e comprensiva di base station, a banda larga eLte che permette il dispatching di voce e video e si basa su un'avanzata tecnologia di connessione che può coinvolgere reti satellitari, mobili o cablate. Il dispositivo fornisce un throughput a 100 Mbit/s in downlink e a 50 Mbit/s in uplink.

In questo modo, una singola rete può supportare trunking multimediale, pianificazione di voce e video, videosorveglianza ad alta definizione, acquisizione di dati ultra-remoti e servizi per uffici mobili. Con il Rapid eLte Emergency Solution, Huawei garantisce la realizzazione di una rete wireless in 15 minuti in qualsiasi tipo di situazione di emergenza.

I componenti preconfigurati consentono l’implementazione della soluzione anche da parte di personale non tecnico e, inoltre, eLte Rapid Emergency Solution è disponibile per il trasporto protetto su un veicolo grazie alla particolare valigia, ma anche a piedi nella configurazione “zaino”.

«Ricerca industriale»: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Comprende la creazione di componenti di sistemi complessi necessaria per la ricerca industriale, in particolare per la validazione di tecnologie generiche, ad esclusione dei prototipi di cui alla definizione di sviluppo sperimentale.

«Sviluppo sperimentale»: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi. Tali attività possono comprendere l'elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale.
Rientra nello sviluppo sperimentale la realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. L'eventuale, ulteriore sfruttamento di progetti di dimostrazione o di progetti pilota a scopo commerciale comporta la deduzione dei redditi così generati dai costi ammissibili.
Sono inoltre ammissibili aiuti alla produzione e al collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non possano essere impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.
Lo sviluppo sperimentale non comprende tuttavia le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.

 

 

Tra le attività che svolge l'Azienda sono presenti tutte quelle che riguardano le soluzioni di prossimità, cioè tutte quelle afferenti all'analisi e ai lavori indispensabili per offrire un servizio completo e "chiavi in mano".

Infortuni
0
2016
Ore formazione
0
H&S e tecnica

Follow Us